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22 APRILE 2017, INAUGURAZIONE DEL NUOVO CENTRO PROFESSIONALE BRUNELLO BERTONI

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I Bambini di Ornella e Formazione Solidale sono felici di annunciare la realizzazione del progetto di costruzione di un centro di formazione professionale all’interno del villaggio di Yenne, centro dedicato a Brunello Bertoni. Brunello, che ci ha lasciato a ottobre del 2011, ha sostenuto ampiamente le iniziative di solidarietà in Senegal, e sognava di ritornare in Senegal. In questo modo l’abbiamo riportato dove aveva lasciato parte del suo cuore.

Il centro, che sorge accanto all’esistente Centro  Giovanni Quadroni, si pone come obiettivo l’aggiunta di corsi professionali gratuiti accessibili ai tanti ragazzi della comunità rurale di Kelle e delle località limitrofe.

La struttura di quasi 400 m2 si sviluppa su due piani: al piano terra diverse aule, destinate ad un’altra scuola di sartoria, che si aggiunge a quella esistente nel centro Quadroni, uno studio di registrazione, aula di musica, e ad altre attività (in progetto una scuola di panificazione e pasticceria), al piano superiore una grande aula polifunzionale.

Le idee sono tante, il potenziale della struttura è grande.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato Severino Proserpio fondatore de I Bambini di Ornella e Angelo Agnisola di Formazione Solidale.

Ringraziamo tutti i sostenitori delle associazioni, e siamo lieti di inaugurare il risultato concreto del vostro aiuto!

 

 

 

 

 


L’ Ecole de Couture Les Enfants d’Ornella funziona ormai a pieno ritmo.



Vi riportiamo il resoconto di Alessia Albanetti, la nostra responsabile del progetto, che segue in loco gli sviluppi della scuola.

 


L’ Ecole de Couture Les Enfants d’Ornella funziona ormai a pieno ritmo.



Vi riportiamo il resoconto di Alessia Albanetti, la nostra responsabile del progetto, che segue in loco gli sviluppi della scuola.

 

“La programmazione dell’Ecole de Couture Les Enfants d’Ornella continua e inizia a prendere una forma più definita. Le allieve hanno cominciato a produrre le prime creazioni, come camicie e sacche di tessuto. La differenza di età tra le ragazze è un fattore che incide sia sul comportamento che sul rendimento delle allieve, ma il gruppo resta sempre compatto e si notano momenti di mutuo-aiuto.

I due insegnanti Niang e Diouf conducono il loro programma in sinergia e nel rispetto degli orari fissati nel calendario. Il rapporto tra gli insegnanti e la direttrice del Centro Madame Margot Diallo è di ottima qualità e molto organizzato. Per aumentare la trasparenza e la chiarezza amministrativa, nella prima settimana di gennaio sono state messe a punto delle documentazioni per monitorare schematicamente il processo di andamento dell’Ecole de Couture. Questa documentazione potrà rivelarsi utile anche in vista di un prossimo ciclo di allieve.

In data 17 gennaio è stata effettuata la prima visita di manutenzione delle macchine da cucito per riparare piccoli problemi tecnici.

Il gruppo di 14 allieve segue con interesse e senza numerose assenze, sia i corsi specifici sartoriali che i corsi di francese. A seguito di una questionario di apprezzamento svolto da parte delle allieve, vi è stata la richiesta di aggiungere il venerdì come parte del calendario scolastico, in cui sarà previsto lo svolgimento di attività fisica. Questo, oltre a tenere allenate le ragazze, facilitandole nell’utilizzo delle macchine a pedale,contribuisce ad aumentare la compattezza del gruppo allieve, maturando inoltre costanza e concentrazione.

Prima della fine del mese di febbraio è prevista una riunione d’equipe per mettere tutti i soggetti amministrativi al corrente della situazione attuale del programma scolastico e per condividere opinioni riguardo ai prossimi traguardi da raggiungere e per iniziare a progettare un’idea per il futuro della scuola.

 

Kelle Sur Mer

17/02/2015

Alessia Albanetti

 

Grazie a tutti voi che ci avete permesso di realizzare tutto questo e che continuate a sostenerci.

 

 

 

 

Ecco una volontaria di quest'estate che ci racconta la sua esperienza a Kelle, presso il centro "G.Quadroni" con I Bambini di Ornella..

 

LA MIA ESPERIENZA IN SENEGAL

E’ stata la mia prima esperienza in Africa. La mia prima esperienza di volontariato,  la mia prima esperienza in un altro continente, la mia prima esperienza con ‘ I bambini di Ornella’. E dopo quello che ho vissuto, un qualcosa di bello, vivo e intenso, son sicura che non sarà l’ultima. Le tre settimane passate hanno lasciato il segno, perché ho adorato la naturalezza e l’umanità con cui ho vissuto: mi hanno aiutato a dare il giusto peso a ciò che, a casa, sottovalutavo, mi hanno aiutato a riconoscere di essere fortunata e a ricordarmi di dover ringraziare chi mi ha cresciuto con l’amore, tanto da volerlo condividere con i bambini che ho incontrato. Perchè sono loro i protagonisti della mia esperienza, sono loro che hanno accettato la mia presenza, l’hanno riempita di un significato e l’hanno ricambiata con tanta, tanta gratitudine. E così mi ritrovo a dover dire loro grazie, per avermi lasciato un caloroso ricordo del Senegal.

 

Ecco le prime foto della nostra SCUOLA DI SARTORIA al centro "Giovanni Quadroni" di Kelle...


Due settimane sono passate in fretta, volate, in pieno contrasto con la filosofia “ndanka ndanka” propria di questo popolo. E dopodomani ritorneremo in Italia come al solito con il cuore pregno di mille emozioni. Anzitutto un ringraziamento a tutti gli amici casertani che continuano a sostenerci e che ci hanno permesso di arrivare qui con valige cariche di medicinali, da queste parti sono davvero preziosi. La settimana scorsa abbiamo partecipato al Tabaski (ricorrenza del sacrificio di Abramo, un po’ come la nostra Pasqua ma con la differenza che noi scanniamo agnelli e capretti mentre qui va alla grande il “muton” (montone)). E’ la festa nazionale più importante, le attività erano ferme e ce la siamo goduta alla grande. Un po’ meno i muton. Ho provato a partecipare al concorso della “Orange” (compagnia telefonica senegalese) che assicurava la vincita di un muton al giorno ma senza fortuna.
E’ sempre una grande emozione rientrare nel nostro “atelier de musique Play for Africa”, e vedere che tutto funziona alla grande, riabbracciare i bimbi, Donald, Severino, Margot, Sophie, Amie, Ibu, Pierre, Baba, Massi, Laura, la piccola Tatou e poi i petit Talibè che ormai ci riconoscono ovunque chiamandoci per nome. 
Donald, il responsabile dello studio di registrazione, fa passi da gigante e ha già registrato una dozzina di artisti locali per una compilation che realizzeremo nei prossimi mesi mentre le lezioni di musica per i bimbi riprenderanno a Novembre ( qui il Tabaski dura 2 giorni ma si festeggia per 20). 
Nicola Tranquillo continua a scorrazzare ovunque con i suoi preziosi gingilli per riprendere, scattare, intervistare, per il completamento del documentario sulla vita dei Talibè che presenteremo il 14 Dicembre a Villa Olmo a Como. Le due Roberte e MarySunday (Roberta Gravina, Roberta Buonpane e Maria Domenica Salemme) si dividono tra i tanti lavori al Centro ( cucinare, pulire, assistere in ambulatorio le medicazioni dei bambini, rattoppare i vestitini dei talibè e tanto ancora). Un cuore grande il loro, e negli occhi la magia della cooperazione vera. 
Stiamo lavorando tanto ad un nuovo progetto che darà a tutti la possibilità di vivere questa realtà, capirla ed amarla così come è capitato a noi. Progetto che partirà nei prossimi mesi e di cui naturalmente vi daremo dettagli. 
Due settimane sono passate in fretta, volate. Ma tra questi villaggi c’è una luce, una speranza che parla di noi…di voi. E continua a brillare….

 

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