Copyright 2018 - Custom text here

CASERTAMUSICA&ARTE

 

 

 

 

Artisti, Associazioni, Club e Istituzioni uniti per la realizzazione di un laboratorio musicale per bambini di strada in Senegal

 

 

 

 

PLAY FOR AFRICA : Il Progetto  - gli obiettivi – il laboratorio

Il progetto PLAY FOR AFRICA, è promosso dall’Associazione Caserta Musica & Arte a supporto dell’Associazione ONLUS “I Bambini di Ornella” (www.ibambinidiornella.it) che da anni opera in Senegal occupandosi in particolare della gestione di un centro di accoglienza a sud di Dakar, nel villaggio di Kelle, ormai da tempo punto di riferimento per i “bambini di spiaggia”, orfani e "talibè"che vengono lavati, nutriti, accuditi ed invogliati ad andare a scuola e diventare così, padroni del loro futuro, seguendo corsi di alfabetizzazione.

L’idea di partenza è stata  quella di coinvolgere musicisti e locali della provincia di Caserta per la realizzazione di una rassegna musicale itinerante il cui scopo fosse sensibilizzare e raccogliere i fondi necessari per la costruzione, l’allestimento e il mantenimento di un laboratorio musicale per bambini in Senegal, dimostrando,  ancora una volta,  che la solidarietà umana è un valore potente, capace di sbloccare l'energia e farla scorrere e fluire, magari, come nel nostro caso, attraverso il linguaggio universale della musica.

 

Perchè un laboratorio musicale? E’ vero, la musica non riempie lo stomaco, così come è vero che in Africa sono più necessari  il cibo, le medicine, e non è mai abbastanza quello che ogni giorno con impegno e dedizione totale, i volontari dell’Associazione che operano quotidianamente in Senegal, fanno per soddisfare i bisogni primari di questi bambini, ma noi tutti crediamo fermamente nell'importanza di dare loro  anche l'istruzione necessaria per diventare artefici del proprio futuro e non solo fruitori passivi di un destino spesso crudele.

 

Ecco il nostro obiettivo: avvicinarli attraverso la musica al centro di accoglienza, darà loro la possibilità di entrare in contatto con una realtà diversa, con una prospettiva e una speranza diversa e  fare in modo che ci sia per loro un’oasi felice dove lasciare fuori dalla porta la miseria e la lotta per la sopravvivenza e dar sfogo alla propria creatività di bambini, dove poter ritrovare il sorriso anche con l’obiettivo di desiderare un’esistenza dignitosa e ricevere un’opportunità a lungo termine per migliorare la propria condizione sociale.

 

Il Laboratorio Musicale  “ Play for Africa” e i corsi di musica gratuiti per bambini di strada.

Fine ultimo del progetto Play for Africa è quindi la creazione, l’allestimento e il funzionamento di un laboratorio musicale all’interno del Centro di Accoglienza dell’Associazione “I bambini di Ornella”.

Grazie ai fondi  raccolti, nel Gennaio 2013 sono partiti i lavori strutturali che prevedono la realizzazione di un nuovo refettorio, di un ’aula di circa 30 mq per le lezioni collettive e  una zona “studio” di circa 10 Mq (Nella figura il progetto).

 

I Lavori strutturali saranno terminati entro la metà del mese di Marzo.

Alla fine del mese di Marzo una troupe italiana di tecnici, insegnanti, giornalisti videoreporter e operatori culturali partirà per completare il progetto con l’allestimento del laboratorio.

Prevediamo una dotazione di strumenti per bambini (flauti, xilofoni, diamoniche, chitarre, strumenti a percussione, tastiere, testi didattici) e una dotazione di strumenti per live ed home recording (pc, scheda audio, mixer, impianto audio, microfoni).

Play for Africa oltre ai lavori strutturali e all’allestimento del laboratorio, provvederà al sostentamento economico di corsi di musica gratuiti tenuti da insegnanti del luogo. I corsi saranno aperti a bambini dei villaggi e a bambini di strada e avranno cadenza bisettimanale.

 

Dove sorgerà il laboratorio?  L’ONLUS  “I Bambini di Ornella” e il Centro di Accoglienza in Senegal.

I Bambini di Ornella è un’associazione onlus fondata nel 2005 a Como che opera sul territorio italiano in stretta relazione con la sua gemella “Les enfant d’Ornella” in Senegal.

E’ nata da un’idea di Severino Proserpio e della sua cara moglie Ornella, che dopo anni di viaggi alla ricerca di un luogo dove impiantare il loro sogno, scelgono Kelle, villaggio appartenente alla comunità rurale di Yene, di cui fanno parte 9 villaggi limitrofi.

Il centro di accoglienza, ben radicato sul territorio, gode della stima e della considerazione sempre più forte delle famiglie e delle istituzioni locali. Sono moltissimi i volontari che si sono alternati nel tempo e continuano ad assicurare la loro presenza al centro.

Le attività coinvolgono i talibè, ovvero quei bambini  per lo più orfani, affidati ai precettori coranici, i Marabout, che si fanno carico della loro educazione religiosa avviandoli allo stesso tempo, per “temprare” il loro spirito, all’accattonaggio;  i bambini di spiaggia e di strada, che spesso non sono registrati all’anagrafe e quindi non possono andare a scuola; e i bambini che già frequentano la scuola pubblica.

Una delle caratteristiche del centro di accoglienza è il rapporto individuale, fisico che si instaura con i bambini:  conoscerne i nomi, le debolezze, i caratteri, le potenzialità, far sentire la presenza costante e quotidiana, con l’obiettivo di garantire loro la possibilità di un’esistenza dignitosa, di un’educazione è certamente un ottimo modo per dar loro  l’opportunità  di sperare in una vita migliore.

Una sinergia che oggi vede i suoi frutti; una ragnatela di rapporti, tra Senegal e Italia, religioni tra cui mediare, culture e punti di vista che si incontrano, popoli che dialogano, ognuno con le proprie peculiarità.

L’edificio di 1000 metri quadri oggi accoglie le attività diurne con una presenza di più di 500 bambine e bambini rispondendo ai nuovi requisiti del Progetto nati dalle sinergie messe in atto.

 

La struttura ha il compito di:

1. Favorire la scolarizzazione, riscontrata come uno dei problemi principali. A tale scopo si è deciso essere d’appoggio alle scuole locali, intervenendo come supporto alle famiglie più disagiate, allo scopo di promuovere condizioni che agevolino la continuità nella frequenza scolastica dei bambini. In questo caso sono da prevedere anche situazioni residenziali (la struttura attuale del Centro mette a disposizione 20 posti letto), oltre che spazi adatti al doposcuola per tutti gli altri bambini.

2. Favorire l’incontro tra generazioni prevedendo uno spazio dedicato agli anziani dei villaggi, garantendo così la continuità della tradizione orale, parte fondamentale del substrato socio-culturale locale.

3. Promuovere attività culturali varie, in modo da diventare punto di riferimento e di aggregazione per tutta la comunità. A tale scopo sono previsti spazi per una biblioteca – videoteca e per attività musicali e teatrali.

4. Promuovere  il successivo avviamento al lavoro dei ragazzi, tenendo conto delle esigenze e delle compatibilità economiche locali. In tal senso si punta a capitalizzare la professionalità acquisita dai migranti che tornano in patria e quella dei rappresentanti di categoria italiani raccolti dalla grande esperienza dei sindacati disposti ad organizzare corsi e stage. Grande importanza, in questa fase, è data dall’accesso al microcredito.

 

 

Promotori  e Partners

Il progetto Play for Africa il cui slogan è  “LA MUSICA CREA“,  è stato promosso dall’Associazione “Caserta Musica & Arte”, http://www.casertamusica.com/ una delle associazioni culturali più attive e conosciute della provincia di Caserta, ma è realizzato in partenariato con numerose altre associazioni del territorio, istituzioni scolastiche, club, artisti e musicisti.

La rassegna ha già riscosso un grande successo di partecipazione contando oltre 20 locali coinvolti in tutta la Campania ed oltre un centinaio di musicisti che hanno prestato gratuitamente la loro opera per la causa.

L’associazione Caserta Musica & Arte non è nuova ad iniziative solidali e di cooperazioni internazionale.

In particolare dal 2009 realizza progetti in Africa a sostegno dell’Associazione ONLUS “ I Bambini di Ornella”.

Tra i principali progetti realizzati ricordiamo:

INCANTO D’AFRICA (produzione di documentari e videoclip musicali girati in Senegal con artisti e musicisti locali), http://www.youtube.com/watch?v=kmHzmXVyQOQ ;

UN VIAGGIO LUNGO UN SOGNO ( libro che contiene un reportage sulle condizioni di vita dei bambini di strada in Senegal),

JERE JEF (cortometraggio giunto in finale all’edizione 2011 del Giffoni Film Festival girato tra l’Italia e il Senegal). http://www.youtube.com/watch?v=zWbN9By_bsc .

Il progetto Play for Africa gode anche del patrocinio morale del Comune e della Provincia di Caserta.

Nel partenariato anche il Liceo Statale Manzoni di Caserta (eccellenza tra le istituzioni scolastiche del territorio); attraverso questo partenariato si sono attivate  diverse iniziative didattiche che coinvolgono nel progetto oltre 3000 studenti.

I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.